Un’assenza improvvisa, un camion fermo in sede o una nuova tratta che parte lunedì possono portarvi a pensare: ci serve urgentemente un autista.
Il problema, però, non è solo trovare qualcuno in fretta. Bisogna trovare una persona che possa svolgere quel lavoro specifico, partire dalla vostra sede e inserirsi nell’operatività senza creare un nuovo problema dopo pochi giorni.
Questo articolo è rivolto alle aziende di autotrasporto, distribuzione e logistica che devono inserire rapidamente un autista. Quando c’è urgenza, è facile pubblicare un annuncio troppo generico, chiamare il primo candidato disponibile o essere meno rigorosi su requisiti che, in realtà, sono fondamentali.
E questo, alla fine, può costare caro in termini di tempo, continuità del servizio e turnover.
Se cercate un autista urgente, definite bene la posizione
Dire semplicemente che cercate un autista non basta.
Un autista con patente C abituato alle consegne locali non è necessariamente adatto a una tratta internazionale con autoarticolato e diversi pernottamenti fuori sede. Allo stesso modo, trovare un autista con patente C+E disponibile serve a poco se vive a due ore dalla vostra sede e il lavoro prevede una partenza ogni mattina presto.
Prima di iniziare la ricerca, definite con precisione le condizioni che determinano realmente il profilo che vi serve.
Non è necessario preparare un documento di dieci pagine. È però importante rispondere con chiarezza ad alcune domande fondamentali: quale mezzo dovrà guidare? Quale patente è necessaria? Dove si trova la sede di partenza? Che tipo di tratte dovrà effettuare? Quando dovrebbe iniziare?
Dovete inoltre avere chiaro se il lavoro prevede tratte locali, nazionali o internazionali; se sono previsti pernottamenti fuori sede; quale merce verrà trasportata; se è necessario l’ADR e quali sono gli orari abituali.
Se l’autista dovrà occuparsi anche di carico e scarico, utilizzare un transpallet o avere un contatto diretto con i clienti durante le consegne, indicatelo fin dall’inizio.
Sono proprio questi dettagli a distinguere un candidato potenzialmente adatto da una candidatura che farà solo perdere tempo.
Anche la retribuzione, il tipo di contratto e l’organizzazione dell’orario di lavoro dovrebbero essere definiti prima di iniziare a contattare i candidati.
Non è necessario affrontare tutta la negoziazione durante la prima telefonata, ma la proposta deve essere spiegata in modo trasparente.
Gli autisti con esperienza ricevono spesso diverse offerte. Se un candidato non riesce a capire quale tratta farà, da dove partirà e quali saranno le condizioni di lavoro, continuerà semplicemente a valutare altre opportunità.
Non confondete la disponibilità con l’idoneità al ruolo
Quando c’è urgenza, il candidato che risponde subito al telefono può sembrare quello giusto.
Non sempre è così.
Può avere la patente corretta e la CQC in corso di validità, ma non essere disponibile a dormire fuori casa. Può avere esperienza su tratte nazionali, ma non aver mai lavorato con una cisterna o con un semirimorchio refrigerato. Oppure può essere immediatamente disponibile perché cerca una soluzione temporanea, mentre voi avete bisogno di una persona stabile.
La prima selezione deve essere rapida, ma precisa.
Verificate la documentazione necessaria per il ruolo, l’esperienza realmente collegata alla vostra operatività, la disponibilità effettiva e la distanza tra il domicilio del candidato e la sede di partenza.
Chiedete direttamente quali tratte ha svolto di recente, con quali mezzi ha lavorato e che tipo di opportunità sta cercando.
Questo non significa escludere automaticamente chi non ha già svolto esattamente la vostra stessa tratta.
Molte competenze sono trasferibili. Un autista C+E con diversi anni di esperienza sul nazionale può adattarsi perfettamente a una nuova zona o a un nuovo cliente se le condizioni di lavoro sono compatibili.
È però importante individuare subito gli elementi sui quali non è possibile scendere a compromessi: patente non adeguata, indisponibilità negli orari richiesti, domicilio troppo lontano dalla sede o rifiuto di una condizione essenziale del lavoro.
L’urgenza non dovrebbe neppure portare a rimandare la verifica dei documenti all’ultimo momento.
Controllare patente, CQC, carta tachigrafica e gli eventuali altri requisiti necessari vi evita di scoprire un problema proprio quando l’autista dovrebbe iniziare.
Se il lavoro richiede l’ADR, verificate inoltre quale abilitazione è necessaria per il vostro tipo di trasporto. Non date per scontato che qualsiasi certificazione ADR sia sufficiente per qualsiasi servizio.
Presentate l’offerta spiegando subito le informazioni importanti
Un annuncio che dice semplicemente “Cercasi autista” lascia troppe domande senza risposta.
E più domande rimangono aperte, meno candidature realmente utili riceverete.
Fin dal primo contatto spiegate il tipo di posizione, la zona di partenza, le tratte, il mezzo utilizzato e le principali condizioni economiche e organizzative.
Per esempio, cercare un autista con patente C per distribuzione locale con partenza e rientro giornaliero non è la stessa cosa che cercare un autista C+E per tratte nazionali con più notti fuori casa.
La patente è solo una parte della posizione.
L’altra parte è come sarà organizzata concretamente la settimana lavorativa dell’autista. Ed è spesso proprio questo aspetto a determinare se una persona accetterà o meno l’offerta.
Utilizzate tutti i canali a vostra disposizione, ma evitate di disperdere la ricerca.
Pubblicare un annuncio e aspettare può non essere sufficiente quando la necessità è immediata.
Contattare direttamente autisti già conosciuti, recuperare candidati validi incontrati in selezioni precedenti e attivare una ricerca specializzata può dare risultati migliori rispetto ad accumulare decine di curriculum poco pertinenti.
La velocità dipende anche dalla vostra capacità di prendere una decisione.
Se aspettate una settimana prima di richiamare un autista valido, è molto probabile che nel frattempo abbia già accettato un’altra proposta.
Stabilite quindi in anticipo chi farà il colloquio, chi confermerà le condizioni e chi potrà dare l’approvazione definitiva.
Una ricerca urgente richiede un processo decisionale rapido, non cinque passaggi interni senza un responsabile chiaro.
Come fare il colloquio senza allungare inutilmente la selezione
Per valutare un autista non serve necessariamente un colloquio lungo.
Serve una conversazione ben organizzata che permetta di verificare le informazioni essenziali.
Partite dall’esperienza più recente: azienda, tipo di mezzo utilizzato, tratte effettuate, merce trasportata, frequenza dei pernottamenti e motivo per cui sta cercando una nuova opportunità.
Successivamente confrontate la sua disponibilità con la vostra operatività.
Chiedete quando potrebbe iniziare, come raggiungerebbe la sede e se ha limitazioni relative agli orari, ai fine settimana o alle trasferte.
È molto meglio affrontare questi aspetti direttamente piuttosto che interpretare una risposta poco chiara come un sì.
Dedicate poi qualche minuto a spiegare il lavoro per quello che realmente è.
Se ci sono normalmente lunghe attese durante le operazioni di carico, se la tratta prevede numerosi punti di consegna o se gli orari hanno caratteristiche particolari, ditelo.
Nascondere gli aspetti meno comodi del lavoro può facilitare un’assunzione nel brevissimo periodo, ma aumenta notevolmente il rischio che l’autista lasci l’azienda poco dopo.
L’inserimento migliore non è quello concluso più velocemente, ma quello che permette di garantire continuità al servizio senza dover ricominciare la ricerca dopo poche settimane.
Se avete due candidati validi, non confrontate solamente gli anni di esperienza.
Valutate quale dei due vive più vicino alla sede, conosce meglio il tipo di trasporto, ha una disponibilità realmente compatibile e ha compreso e accettato le condizioni proposte.
A volte un professionista con meno esperienza specifica, ma realmente motivato e compatibile con il ruolo, può rappresentare una scelta più stabile rispetto a un candidato molto esperto che accetta la posizione senza esserne pienamente convinto.
Gli errori che possono lasciare un camion fermo ancora più a lungo
Uno degli errori più comuni è cambiare le condizioni durante la selezione.
Se presentate una posizione come locale e durante il colloquio emerge che è previsto un pernottamento ogni settimana, il candidato perderà fiducia nell’offerta.
Un altro errore è cercare un profilo praticamente impossibile da trovare: C+E, ADR, esperienza in un settore molto specifico, disponibilità immediata, domicilio a pochi chilometri dalla sede e massima flessibilità su qualsiasi turno.
Potete avere bisogno di molti requisiti, naturalmente. Ma è importante distinguere quelli realmente indispensabili da quelli semplicemente preferibili.
Un altro problema frequente è iniziare a cercare solo quando la situazione è già diventata critica.
Mantenere un database di autisti già intervistati, sapere quali posizioni sono normalmente più difficili da coprire e conoscere il turnover delle diverse tratte può aiutarvi a reagire più velocemente.
Non eliminerà tutte le assenze improvvise o tutti i picchi di lavoro, ma ridurrà notevolmente l’improvvisazione.
Evitate inoltre di assumere per disperazione senza aver spiegato chiaramente la posizione.
Un autista che inizia senza sapere come è organizzato l’ufficio traffico, a chi deve fare riferimento o quali documenti deve avere con sé durante il servizio parte già con una situazione di incertezza.
Preparate un inserimento semplice ma chiaro: referente aziendale, istruzioni per la partenza, mezzo assegnato e particolarità della tratta.
Il primo giorno conta molto più di quanto possa sembrare.
Un supporto specializzato quando il tempo è poco
Se non avete la possibilità di dedicare ore a telefonate, colloqui e verifiche, affidarvi a una società specializzata nella selezione di personale per il settore dei trasporti può aiutarvi a concentrarvi sulla vostra operatività.
Easiploy è specializzata nella ricerca e selezione di personale per aziende di trasporto e logistica.
Prima di iniziare la ricerca, parliamo con voi per capire esattamente quale patente è necessaria, che tipo di tratte dovrà svolgere l’autista, dove si trova la sede, quale disponibilità cercate e quali sono le reali condizioni della posizione.
Successivamente ci occupiamo della ricerca, del contatto e della prima selezione dei candidati prima di presentarveli.
In questo modo non dovrete esaminare decine di profili che non hanno la patente C+E, non sono disponibili a pernottare fuori sede o vivono troppo lontano dalla vostra sede.
Dovrete valutare solamente persone che rispondono ai criteri concordati.
Il nostro servizio funziona a successo: non pagate per avviare la ricerca. Gli onorari vengono applicati solamente se troviamo un candidato adatto e decidete di assumerlo, secondo le condizioni concordate.
Il servizio comprende inoltre una garanzia di sostituzione gratuita di tre mesi, secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali.
Se avete un camion che non può rimanere fermo e avete bisogno di inserire rapidamente un autista adatto alla vostra operatività, prenotate una riunione con noi.
Prima definiamo insieme la posizione reale, prima possiamo concentrare la ricerca sugli autisti che possono davvero svolgere quel lavoro.


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